Il patrimonio librario della Fondazione Longhi si fonda sulla biblioteca di Roberto Longhi, lasciata alla sua morte insieme alla fototeca e alla collezione d’arte come patrimonio della fondazione da lui voluta.

Alla sua morte i volumi ammontavano a circa 25.000, da Longhi stesso suddivisi nelle seguenti sezioni:

  • Fonti biografiche dal Rinascimento;
  • Viaggi di stranieri in Italia;
  • Guide antiche e moderne di città, province e regioni;
  • Cataloghi di Musei e raccolte private;
  • Cataloghi di vendite d’arte;
  • Cataloghi di esposizioni d’arte antica in Italia e all’estero;
  • Monografie di artisti antichi;
  • Monografie di artisti moderni;
  • Volumi su correnti e tendenze d’arte moderna e contemporanea;
  • Cataloghi di mostre periodiche.

A queste sezioni si affiancava una sezione di “consultazione” (dizionari, manuali, repertori, enciclopedie).
Attualmente i volumi superano i 36.000.