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Giorgio Morandi 1890-1964. Le opere d'arte delle collezioni italiane e russe Mosca, Museo Pushkin, 25 aprile - 10 settembre 2017

Più di quarant’anni dopo l’ultima mostra tenutasi al Museo Puskin nel 1973, il grande museo di Stato russo, intende celebrare con una grande mostra antologica Giorgio Morandi (1890 – 1964), figura di importanza capitale della storia dell’arte italiana della prima metà del ’900 e grande protagonista della pittura moderna europea. Artista acclamato in tutto il mondo, sul quale, oggi, è posta l’attenzione di un pubblico internazionale e di molti artisti del nostro tempo che ne riconoscono l’attualità.

La mostra presentata al Museo Puskin – nelle sale della Galleria dell’Arte europea e americana del XIX-XX secolo – dal 25 aprile al 10 di settembre 2017, con i tanti capolavori raccolti, provenienti da musei e da collezioni prestigiose italiane e dal museo russo dell’Ermitage, vuole innanzitutto confermare questa lettura dell’arte di Morandi, partendo proprio dall’asserzione della sua grandezza. 

Per permettere al colto e numeroso pubblico russo di avvicinare e approfondire la conoscenza delle sue opere, la mostra si prefigge di illustrare l’intero percorso compiuto da Morandi in cinquant’anni di attività. Per comprendere il suo costante cammino di ricerca sono stati selezionati circa 70 dipinti ed acquerelli che testimoniano tutte le fasi compiuti dall’artista, da quelli realizzati nel solco delle avanguardie – della metafisica soprattutto – e della tradizione italiana per giungere, attraverso una sperimentazione continua, a quelli degli ultimi anni, caratterizzati da una progressiva rarefazione e i da un’inquietudine moderna.

La mostra è distribuita, in rispetto dell’ordine cronologico, sui grandi temi che caratterizzano la sua opere: l’autoritratto, le nature morte, i paesaggi e i fiori. In alcuni casi, la mostra si sofferma su quelle che lo stesso Morandi chiama ‘varianti’, composizioni simili, ma mai uguali, in cui compaiono i medesimi oggetti.

Per offrire ai visitatori di indagare sul modus operandi di Morandi, una sezione della mostra presenta circa venti incisioni, attestanti la sua attività d’incisore la cui grandezza fu riconosciuta internazionalmente già dal primo premio tributatogli alla Biennale di San Paolo del Brasile nel 1953. Accanto alle incisioni sono significativamente esposte alcune lastre originali concesse in prestito dalla Calcografia Nazionale di Roma.

Le opere, selezionate con grande rigore, provengono da musei importanti: dal Museo Morandi di Bologna – l’istituzione ufficiale dell’artista –, dalla Pinacoteca di Brera, da Fondazioni pubbliche, in particolare dalla Fondazione Magnani Rocca (Traversetolo, Parma) e dalla Fondazione Roberto Longhi di Firenze e da prestigiose collezioni private. Accanto alle opere italiane, in un inedito accostamento, sono presenti le due opere di Morandi prestate dal Museo dell’Ermitage, tra cui la rarissima Natura morta, 1918, una delle opere più significative della fase metafisica del pittore, oltre a quella, particolarmente rappresentativa, del 1925.

Per meglio approfondire il significato della pittura di Morandi, sono eccezionalmente esposti alcuni oggetti, ‘occasione’ della sua pittura, provenienti dallo studio di Morandi, concessi in prestito dall’Istituzione Musei di Bologna. Accanto a questi sono esposte le foto del suo atelier scattate da Luigi Ghirri.

Nella sua completezza, il progetto espositivo è studiato per mettere in risalto l’itinerario mentale di Morandi e per permettere al pubblico di conoscere e fare proprie la ‘poesia’ e la grandezza della sua pittura o, per servirsi di una sua dichiarazione, di “toccare il fondo, l’essenza delle cose”.

Per la parte italiana la mostra è curata da Maria Cristina Bandera, Direttrice scientifica della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, riconosciuta specialista di Morandi, già curatrice di importanti mostre internazionali dell’artista, e per la parte russa da Vittoria Markova, curatore della pittura italiana del Museo Puskin. 

Luogo : Mosca, State Pushkin Museum of Fine Arts, 25 aprile - 10 settembre 2017
Contatto : http://www.arts-museum.ru/events/archive/2017/morandi/index.php?lang=en
http://www.arts-museum.ru/events/archive/2017/morandi/index.php?lang=en

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