LA FOTOTECA

"…Essa riflette il mio lavoro specialistico di annotatore di opere d'arte e non tanto di quelle più comunemente reperibili…quanto di altre meno facilmente attingibili, perché giuntemi spesso in esame da fonti private in cerca di un'opinione responsabile" (R. Longhi).

La collezione della fototeca appartenuta a Roberto Longhi consiste in circa 70.000 unità, suddivise in 133 contenitori ordinati, secondo le indicazioni dello studioso, per scuole pittoriche italiane ed europee dal XIII al XX secolo. 

Le fotografie risalgono al periodo compreso tra il primo decennio del '900 e il 1970, anno della morte di Longhi. Molte di esse presentano sul retro sue annotazioni manoscritte con varie indicazioni riguardanti l'opera raffigurata. La quasi totalità della collezione fotografica è costituita da esemplari in bianco e nero, con rare eccezioni a colori. Molte delle immagini raccolte nella collezione fotografica sono importanti documenti di opere oggi perdute o di ubicazione ignota, oppure restaurate. 

La fototeca è oggetto di un progetto di archiviazione digitale che si propone di salvaguardare il patrimonio fotografico e di catalogarlo sulla base di schede ragionate.